DESIGN FOR ALL

Flag_of_Europe.svg   Accessibilità e  Design for All.

L’architettura e il design non sono un “fatto” esclusivo e, se molte persone possono trarre beneficio da un buon progetto, significa che esso è di qualità. È quindi riduttivo pensare che l’accessibilità sia riconducibile alla sola mobilità delle persone con disabilità, seppur in condizioni di autonomia e sicurezza. L’accessibilità deve essere invece riferita al totale godimento e fruizione, da parte di tutti, anche emozionale, dell’ambiente costruito, ma anche dei prodotti di uso quotidiano. La gradevolezza, l’emozione che suscita un ambiente o un prodotto, diventa un elemento determinante per la sua qualità e confort dato.

La disabilità è un handicap solo se il progetto non l’ha previsto. Il progetto “for All” può anche focalizzarsi alla realizzazione di prodotti pienamente fruibili e sicuri per persone con ridotte capacità motorie, sensoriali, cognitive, per ottenere immagine, funzioni, modalità di impiego che possano essere rivolte alla totalità dell’utenza. Il progetto accessibile, si rivolge ad una, o più categorie di persone con diverse abilità ed esigenze, il progetto “for All” si rivolge alla totalità del genere umano, nella sua diversità, partendo dal presupposto che ciascuno di noi è diverso non solo dagli altri, ma anche da se stesso nel corso della vita. Questo costituisce una sfida creativa per ogni designer, progettista, imprenditore.

Più precisamente, con il termine Design for All si intende – analogamente al concetto di Inclusive Design e Universal Design- “la progettazione, lo sviluppo e la commercializzazione di prodotti, servizi, sistemi e ambienti per il grande pubblico, in modo che siano accessibili per la più ampia gamma possibile di utenti. Questo obiettivo si realizza attraverso: la progettazione di prodotti, servizi e applicazioni che siano prontamente utilizzabili dalla maggior parte degli utenti senza dover apportare nessuna modifica; la progettazione di prodotti che siano facilmente adattabili a utenti diversi, per esempio tramite la modifica dell’interfaccia con l’utente: tale modifica può ottenersi, nelle forme più semplici, mediante la variabilità dell’assetto o l’integrazione di elementi accessori; l’utilizzo di interfacce standardizzate che siano compatibili con attrezzature specializzate, per esempio tecnologie assistive”. (Definizione adottata dalla Commissione Europea DG Employment and Social Affairs, nella giornata europea delle persone con disabilità, dedicate al Design for All, il 3 dicembre 2001)

Ogni progetto rappresenta un’occasione per migliorare l’esistente, è necessario essere coscienti dell’impatto che ogni azione può avere sull’ambiente e sulle persone. Un supporto utile è dato dall’approccio ergonomico e in particolare l’approccio Person Centred Design, che pone l’essere umano al centro del processo creativo che presuppongono la valutazione della specificità delle condizioni di contesto nelle quali avviene l’interazione tra individuo e sistema. Con ciò intendiamo specificità in primo luogo delle caratteristiche e delle capacità degli utenti considerati, specificità delle attività che questi sono chiamati a svolgere, specificità delle caratteristiche dell’ambiente fisico, tecnologico e organizzativo in cui queste si svolgono e specificità, infine, delle caratteristiche del prodotto (ambiente, sistema) con il quale l’individuo/utente entra in relazione. Non si tratta quindi di conoscere le “caratteristiche e le capacità dell’uomo” inteso come entità generica, ma al centro dell’attenzione sono i bisogni, le aspettative, i desideri dell’individuo, o del gruppo di individui, che entra realmente in rapporto con il prodotto, l’ambiente, il sistema.

Un progetto – sia di prodotto, sia a scala architettonica, urbana o territoriale – sostenibile, deve essere anche accessibile, ed è più economico se l’usabilità “for All” è garantita sin dalle prime fasi del progetto senza dover fare delle modifiche a posteriori, più costose ed economicamente meno sostenibili. In questo senso, il Design for All – il progetto per l’inclusione sociale che pone al centro e dà valore alla diversità umana – è un modo di progettare per il raggiungimento della sostenibilità ambientale, economica, sociale.

Per Design for All s’intende quindi un approccio progettuale trasversale, applicabile a sistemi di comunicazione, ambienti, servizi pubblici e prodotti di largo consumo, così che ogni ambiente/prodotto possa essere fruito dalla più ampia gamma di popolazione possibile.  Esso tende a identificare una progettazione centrata sulla persona, e non su categorie di persone, che comprenda anche le esigenze inespresse del maggior numero di persone possibile, ma anche le loro aspettative, con un processo partecipativo che coinvolga utenti finali e decisori.

Steffan Isabella Tiziana è architetto (dal 1982) ed ergonomo europeo certificato (Eur-Erg dal 2001), esperta di Ergonomia e Design for All. Si appassiona ai temi della progettazione accessibile alla fine degli anni ’70, con la tesi di laurea in architettura e collabora con lo studio di Architettura Ornati-Cosulich. Nel 1994 partecipa ai lavori della neo associazione IIDD Istituto Italiano Design e Disabilità, ora Design for All Italia, di cui è stata anche Presidente. Inoltre ha rappresentato l’Italia alla rete europea EIDD – Design for All Europe. Attualmente si occupa di progettazione e ricerca, nel campo della fruibilità ambientale; di verifiche della normativa e usabilità di prodotti, ambienti, servizi, percorsi e manufatti urbani, per committenti pubblici e privati. È stata consulente di diverse associazioni, tra cui Design for All Foundation (Barcellona) e il Ministere de la Culture et de la Communication, Observatoire interministeriel de l’accessibilité et de la conception universelle (Parigi). Svolge anche attività didattica per vari Enti e Istituti, tra cui il Politecnico di Milano, l’Università Cattolica di Milano, l’Università degli Studi di Milano Bicocca, Facoltà di Psicologia e Facoltà di Sociologia.. Per quest’ultima ha diretto il Laboratorio “Accessibilità e Turismo residenziale”, presso il “Lab. Turismo sociale per i disabili” (A.A. 2011/2012) e il Laboratorio “Turismo accessibile”, Laurea in scienze del turismo e Comunità locale, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Università degli Studi – Milano Bicocca (A.A. – 2013/2014). Nel 2014 è docente ai corsi “AccessibilMente. L’accessibilità agli istituti culturali da parte dei disabili cognitivi”, per Regione Lombardia e “Beni Culturali per tutti: Accessibilità universale” per  Onlus Diritti Diretti con il Laboratorio Accessibilità Universale dell’Università degli Studi di Siena e il Museo Universitario dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti – Pescara.

Già membro della Commissione Edilizia del Comune di Milano, dell’Osservatorio Edilizio cittadino, dell’Osservatorio permanente del design ADI, è attualmente nel board del Collegio Ingegneri e Architetti di Milano e vicepresidente della Società Italiana di Ergonomia e Fattori Umani. Partecipa ai lavori della

Commissione “Accessibilità museale di ICOM Italia (dal 2011), alla rete EDeAN European Design for All e-Accessibility Network sull’accessibilità informatica,a EuCAN European Concept of Accessibility.

È membro attivo dell’European Disability Forum Expert group on Built environment (gruppo di esperti per l’ambiente costruito dell’EDF) dal Novembre 2013 e dell’Architecture for All WG Region1 (Europa Occidentale) dell’UIA-Unione Internazionale Architetti. È cofondatrice di ENAT- European Network for Accessible Tourism.

Presidente SIE- Società Italiana di Ergonomia, sezione Lombardia (dal 2009 al 2011); referente scientifico su Ergonomia e Design for All per SIE (dal 2006); membro dell’esecutivo nazionale (dal 2010, http://www.societadiergonomia.it/la-sie/#consiglio-direttivo); membro del Comitato Organizzativo IEA 2018 (dal 2015); fondatrice e chair del Technical Committee Ergonomics and Design for All di IEA- International

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...